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FREDDIE MERCURY

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FREDDIE MERCURY

Messaggio Da URSULA il Sab 28 Nov - 21:41




Il re dei Queen nacque il 5 settembre 1946, col nome di Farookh Bulsara, nell'isola di Zanzibar, paradiso tropicale al largo della costa orientale dell'Africa. Un inizio perfettamente adatto all'uomo che sarebbe diventato uno dei cantanti più stravaganti e la cui vita sarebbe stata abbondantemente speziata di sesso ed eccessi. I suoi genitori erano iraniani.

Il padre era un pubblico funzionario presso la magistratura dell'isola. Freddie assaporò per la prima volta il gusto della celebrità quando aveva solo un anno. Un fotografo locale aveva scattato una foto del bimbo, che vinse il primo premio in un locale concorso di bellezza per bambini.




A cinque anni iniziò a frequentare la "Zanzibar Missionary School" e siccome il lavoro del padre comportava continui viaggi in India, la famiglia di Farookh si dovette trasferire a Pachgani vicino a Bombay. Quando Farookh compì otto anni fu mandato a scuola a Bombay, dove frequentò il collegio inglese di St. Peter, poco dopo fuori città. Furono i suoi compagni di scuola a ribattezzarlo Freddie, nome che venne poi adottato anche dalla sua famiglia.

A scuola Freddie praticava diverse discipline sportive (boxe, hockey e ping pong), ma non era solo uno sportivo, a dodici anni vinse il premio di studente più versatile. Oltre ad essere un ottimo sportivo era anche un ottimo studente dotato di eccezionale talento artistico per le arti figurative. Fra i suoi talenti, infatti, c'erano l'arte e, naturalmente, la musica. Il suo passatempo preferito era quello di ritrarre amici e parenti ma anche la sua passione per la musica non tardò nel farsi sentire. Tutto questo venne notato dai suoi insegnanti che proposero ai suoi genitori di iscriverlo ad un corso di pianoforte.Dopo poco tempo fondò il suo primo gruppo musicale (coro), gli "Hectics",i quali suonavano in occasione dei balli e delle feste scolastiche e con i quali potè sfoggiare il suo innato gusto estetico e teatrale.

Cominciò anche a sviluppare quello stile teatrale che avrebbe fatto di lui un grande artista, partecipando alle produzioni teatrali della scuola. Per Freddie i giorni della scuola a Bombay furono tra i più felici della sua vita. Uscito da St. Peters tornò nella sua casa di Zazibar, ma a 18 anni fu ancora una volta strappato alle sue radici. Nel 1964, la maggioranza africana di Zanzibar diede il via ad una rivolta contro la minoranza araba.
I Bulsara fuggirono alla violenza e dai disordini e approdarono in Inghilterra, dove si stabilirono nel sobborgo londinese di Feltham, nel Middlesex, in una casetta bifamiliare che si trovava sulla traiettoria di volo dell'aeroporto di Heathrow, e a pochi passi dall' abitazione di Brian May.

I suoi genitori sarebbero poi rimasti in quella casa anche quando Freddie era già diventato una superstar. Per Freddie la grigia e tetra Feltham rappresentò un brusco distacco dai paesaggi esotici della sua gioventù. Il 1964 era un periodo eccitante in Gran Bretagna. Gli "scatenati" anni '60 stavano per esplodere. Freddie, dopo aver conseguito il diploma in arte, venne ammesso nel 1966 al "Ealing College of Art",una specie di fucina di talenti musicali , dove iniziò un corso di illustrazione grafica.
La sua passione per la musica non fu per questo dimenticata. In quel periodo incontrò Tim Staffel, un bassista che frequentava il suo stesso college e Freddie spesso cantava accompagnato dalla chitarra di Tim nei bagni della scuola.


I suoi compagni di corso ricordano un ragazzo coi denti sporgenti che afferrava la riga o la squadra e faceva finta che fosse una chitarra, cantando le canzoni di Jim Hendrix, i suoi compagni, però, non potevano ancora vedere la futura superstar in quel giovane ossuto. Ma tutto sarebbe cambiato di li a poco. Nel 1968 uno studente di fisica dell' Imperial College dell'Università di Londra, Brian May, formò un gruppo con un ex studente di odontoiatria di nome Roger Taylor e con uno studente d'arte Tim Staffel. Il nome del gruppo era Smile.
Staffel, che già faceva parte degli Smile lo presentò a Roger e a Brian, e fu proprio la bravura di quest’ultimo a fare colpo su Freddie e a fargli crescere il desiderio di far parte di quel gruppo.
Fu così che nel 1969, una volta aver completato i suoi studi che gli valsero l’equivalente ad una laurea in disegno ed arte grafica, Freddie cominciò a suonare la chitarra da autodidatta ma, soprattutto, a comporre canzoni. Intanto venne presentato ad un gruppo di Liverpool, gli "Ibex", ed incominciò a sostituire, di tanto in tanto, il cantante.
Fu proprio mentre si esibiva con gli Ibex che Freddie cominciò a lavorare alle sue apparizioni sul palcoscenico. Dopo l'esperienza con gli Ibex, Freddie cantò per un pò con un gruppo chiamato Sour Milk Sea, e quando questo si sciolse fondò un suo gruppo, i Wreckage. Anche questo però non ebbe vita lunga. Freddie passava molto tempo col batterista degli Ibex, Roger Taylor, col quale aveva aperto una bancarella nel mercatino di Kensington.Avevano cominciato vendendo quadri regalati da amici, ma poco dopo decisero
che avrebbero guadagnato di più vendendo abiti.
Sia i componenti degli Ibex che gli Smile si conoscevano, anzi Tim Staffel abitò per un certo periodo insieme e Freddie.
Era il 1969, il tempo delle grandi amicizie e dei primi concerti e i due gruppi si incoraggiavano l’un l’altro.
Ma, nonostante i primi successi ottenuti prevalentemente dalle performances di Freddie sul palcoscenico, gli Ibex non decollavano e, ad uno ad uno, i componenti presero un’altra strada.
Rimasto solo Freddie continuò a frequentare più assiduamente gli Smile e, dopo una breve pausa con un altro gruppo, i Wreckage, cominciò a "corteggiarli", infatti, il suo desiderio era di entrarne a far parte.



L’occasione buona si presentò all’inizio del 1970, quando Tim Staffel decise di lasciare il gruppo. Brian e Roger manifestarono all’inizio qualche perplessità all’ingresso di Freddie nella band: la sua esagerata teatralità, il suo sfrenato edonismo e soprattutto il suo modo di apparire e muoversi in pubblico lasciavano loro qualche dubbio. Ma davanti a quell’estensione vocale, a quell’entusiasmo, a quell’infinità di idee grandiose che Freddie possedeva, non seppero tirarsi indietro.
I tre avevano, adesso, bisogno di un nuovo nome e, dopo molte proposte, fu accettata quella di Freddie. Nell’aprire del 1970 nascevano i Queen.
Il 27 giugno 1970 può considerarsi la data del primo concerto dei Queen. Si presentarono su un palco della città di Truro, in Cornovaglia, già con una loro marcata personalità. Ai tempi in cui tutti i gruppi indossavano jeans e magliette i Queen si distinguevano per il loro look appariscente, ricco di pellicce, gioielli e vistosi abiti di seta.
Mike Grose, che in quel periodo li aveva accompagnati come bassista decise di prendere un’altra strada.
Una sera in una discoteca qualcuno presentò loro un bassista: era John Deacon.
Nel 1971, con l'arrivo di John Deacon al basso, lo schieramento fu completo. Il nome "Queen" (Regina) fu un'idea di Freddie. Brian pensava fosse troppo stravagante, ma Freddie insisteva "E' solo un nome", disse, "ma è molto regale, ovviamente, e suona benissimo. E' un nome forte, estremamente universale ed immediato". Decise che anche lui aveva bisogno di un nuovo nome, e Freddie Bulsara diventò Freddie Mercury. Mercurio era il mitico messaggero degli dei romani, e Freddie probabilmente credeva che le sue canzoni avessero un'ispirazione divina. Molti fans dei Queen sarebbero stati d'accordo con lui.

Fu sempre Freddie ad inventare il logo del gruppo, basando il disegno sui segni zodiacali dei quattro membri della band. Brian May era del Cancro, John Deacon e Roger Taylor entrambi del Leone e Freddie era della Vergine. Così il logo definitivo rappresentava due leoni che sorreggevano una "Q"intorno ad una corona. In alto c'era un granchio e in basso due fate (per la vergine) che giocavano. Sullo sfondo si alzava una fenice forse a simboleggiare il successo dei Queen che risorgeva dalle ceneri degli Ibex, Smile, Sour Milk Sea e Wreckage.




Naturalmente buona parte del merito di aver fatto dei Queen il gruppo che era, va a Freddie Mercury. Fu lui a scrivere molti dei più folgoranti successi della band, e sua è "Bohemian Rhapsody", un successo senza precedenti, come pure il classico da stadio "We are the champions". Ma in misura ancor più importante del suo contributo alla musica del gruppo, Freddie era il fulcro degli spettacoli "LIVE" della band. Freddie adorava trovarsi sul palco di fronte a migliaia di fans. Si pavoneggiava per tutto il palco, roteando selvaggiamente il suo microfono ad asta senza base o fingendo di suonarlo come un pazzo, come se fosse una chitarra.





Una volta David Bowie disse"Era una star che riusciva a tenere il pubblico nel palmo della mano". Freddie era famoso nel mondo del rock per la sua teatralità e per le sue pose, e i Queen furono una delle attrattive maggiori di uno dei più grandi concerti mai organizzati: lo spettacolo di beneficenza voluto e organizzato da Bob Geldof nel 1985 per raccogliere fondi contro la fame nel mondo. Dopo lo show Geldof defini i Queen il più grande gruppo musicale del pianeta. Fuori dalla scena, la vita di Freddie era altrettanto sopra le righe. Una volta disse ad un giornalista: "L'eccesso fa parte della mia natura. Per me la monotonia è una malattia". Freddie era anche uno "shoppingomane" dichiarato, le tournèes del gruppo in Giappone erano per lui l'occasione per dare sfogo alla sua mania.

Acquistava sete meravigliose e interi fasci di kimono, mise insieme anche una favolosa collezione d'arte giapponese, comprava anche enormi e costosissime carpe "koi" da mettere nel laghetto della sua casa di Kensinghton, aveva accumulato anche una tra le più importanti collezioni private della Gran Bretagna. Freddie amava l'arte, comprava tele di pittori impressionisti, xilografie giapponesi e opere di maestri vittoriani. Uno dei suo artisti preferiti era il pittore russo Marc Chagall. La casa di Kensinghton era un altro dei suoi grandi e costosissimi lussi, l'aveva pagata cinquecentomila sterline in contanti.




Benchè Freddie sia ricordato come lo stravagante ed eccessivo simbolo dei Queen, c'era anche un altro lato della sua personalità. Nell'intimo, l'istrione era in realtà un uomo solo ed angosciato, e non sorprende che uno dei suoi maggiori successi personali fosse una versione di "The great pretender" (Il grande simulatore). Molti suoi amici dicevano che il suo stile di vita selvaggio e gay era solo un aspetto superficiale della sua vita.

La sua relazione sentimentale più lunga non fu con un uomo ma con una donna: Mary Austin. Anche se Freddie non annunciò mai in pubblico di essere gay, visse una vita di promiscua sessualità, oscillando però sempre tra rapporti di una sola notte e relazioni prolungate e domestiche. Diceva spesso che la sua promiscuità era un modo per sfuggire alla solitudine, gli amici più intimi pensano che avrebbe desiderato una famiglia, altri sostengono che non ha mai del tutto superato lo shock di aver lasciato Bombay per Feltham.

Nel 1986, Freddie aveva ormai abbandonato la sua vita di eccessi. Non voleva ammettere pubblicamente di avere l'AIDS, ma la gente cominciava a sospettare che qualcosa non andasse, le sue apparizioni in pubblico si fecero sempre più rare, e Freddie visse sempre più recluso nella sua casa di Kensinghton.

Freddie nascose il terribile segreto della sua malattia anche agli altri membri dei Queen. E solo 24 ore prima della fine ammise al mondo di avere l'AIDS. Rilasciò un breve comunicato "Desidero confermare che sono risultato HIV-positivo e ho l'AIDS . Ho ritenuto opportuno tenere riservata questa informazione fino a questo momento allo scopo di proteggere la privacy di quanti mi stanno intorno.Tuttavia, è arrivato il momento che i miei amici e i miei fans di tutto il mondo conoscano la verità. Spero che tutti si uniranno a me, ai miei dottori e a quelli del mondo intero, nella lotta contro questa tremenda malattia".

La fine arrivò improvvisa. Alle 7 della gelida sera di domenica 24 novembre 1991, il regno di Freddie Mercury, re dei Queen, ebbe termine. Aveva solo 45 anni, tragica prova del fatto che la candela che diffonde più luce brucia meno a lungo. Il suo funerale ebbe luogo in forma privata tranne per il fatto che ci vollero quattro carri funebri solo per trasportare i fiori. La cerimonia fu celebrata secondo il rito zoroastriano.

L'ultimo singolo lanciato dai Queen prima della morte di Freddie, però, era "The show must go on" (Lo spettacolo deve andare avanti). E anche se andrà avanti, come è giusto che sia, senza il più grande showman del mondo sarà molto più monotono e meno pittoresco.

da queenmania.net


___________________________________________________________


DISCOGRAFIA QUEEN:

Tutti gli album dei Queen:
The Platinum Collection Disc 3 (2002)
The Platinum Collection Disc 2 (2002)
The Platinum Collection Disc 1 (2002)
Greatest Hits III (1999)
Queen Rocks (1997)
Made in Heaven (1995)
Live at Wembley '86 (1992)
Innuendo (1991)
Greatest Hits II (1991)
At The Beeb (1989)
The Miracle (1989)
Live Magic (1986)
A Kind of Magic (1986)
Complete Works (1985)
The Works (1984)
Hot Space (1982)
Greatest Hits (1981)
Greatest Hits I (1981)
Flash Gordon (1980)
The Game (1980)
Live Killers (1979)
Jazz (1978)
News of the World (1977)
A Day At The Races (1976)
A Night at the Opera (1975)
Sheer Heart Attack (1974)
Queen II (1974)
Queen (1973)


DISCOGRAFIA FREDDIE:

Lover Of Life, Singer Of Songs - The Very Best Of Freddie Mercury Solo (2006)
The Freddie Mercury Album (1992)
The Great Pretender (1992)
Barcelona (1988)
Mr. Bad Guy (1985)


Ultima modifica di URSULA il Mar 1 Dic - 6:55, modificato 4 volte
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Messaggio Da URSULA il Lun 30 Nov - 21:23


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Messaggio Da URSULA il Mar 1 Dic - 5:12

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BOHEMIAN RHAPSODY

Messaggio Da URSULA il Mar 1 Dic - 7:05

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CURIOSITA'

Messaggio Da URSULA il Mar 1 Dic - 7:15

IL PRIMO...
Il primo brano dei Queen suonato davanti ad un pubblico:
"
Stone cold crazy", il 27 giugno 1970 al City Hall di Truro in Inghilterra (al basso Mike Gross)
Il primo concerto dei Queen con John Deacon al basso:
Al College di Surrey in Inghilterra, il 2 luglio 1971
Il primo singolo pubblicato dai Queen:
"
Keep yourself alive" (Queen, 1973)
Il primo singolo dei Queen ad entrare nelle top 10:
"
Seven seas of Rhye" (Queen II, 1973), al 10° posto
Il primo singolo dei Queen a diventare numero uno in classifica:
"
Bohemian rhapsody" (A night at the Opera, 1975)
Il primo brano cantato da Brian May in un album dei Queen:
"
Some day one day" (Queen II, 1973)
Il primo video realizzato dai Queen:
"
Bohemian rhapsody", realizzato sotto la direzione di Bruce Gowers per un costo di 4000 sterline e 4 ore di riprese
Il primo album dei Queen nel quale appare un sintetizzatore:
"
The game" (1980)
Il primo singolo dei Queen ad essere stampato su picture disk:
"
It's a hard life" (The works, 1984)
La più alta posizione di entrata in classifica di un singolo dei Queen:
1° Posto - "
Innuendo" (Innuendo, 1991)

RECORD
Il concerto dei Queen con la maggiore affluenza di pubblico:
Stadio Morumbi di San Paulo (Brasile, 1981), 251.000 spettatori (su due serate) record attualmente imbattuto di affluenza per un concerto rock.
I Queen sono stati i primi pionieri dei videoclip, credendo sin dall'inizio nel profondo rapporto tra musica rock e rappresentazione visiva. Hanno anticipato ogni altro artista per:aver prodotto un video promozionale (il singolo '
Bohemian rhapsody', 1975)
aver pubblicato un'antologia video ('Greatest Flix', 1981)
aver prodotto il primo video-singolo ('
Who wants to live forever/A kind of magic', 1986)aver pubblicato il primo cd rom interattivo ('Queen - The Eye', 1997)

L'ULTIMO...
L'ultimo concerto in assoluto dei Queen:
Il 9 agosto 1986, al Knebworth Park - Stevenage - Inghilterra, ultima tappa del "Magic Tour"
Numero di concerti che i Queen hanno effettuato nella loro carriera:
707
L'ultimo video girato da Freddie Mercury:
"
These are the days of our life" (Innuendo, 1991)
L'ultima canzone cantata da Freddie Mercury:
"
Mother Love" (Made in Heaven, 1995)
L'ultima apparizione pubblica di Freddie Mercury:
Il musical "Give Time For AIDS"
Giovedi 14 aprile 1988, Dominion Theatre di Londra

ALTRE CURIOSITA'
Da giovane, Freddie Mercury era un buon pugile.
La copertina di "
Innuendo" è stata un'idea di Roger Taylor.
Freddie Mercury non ha mai preso la patente di guida.
Freddie Mercury, nel 1982, ha inciso delle canzoni con Michael Jackson.
Il video di "
Made in Heaven" fu girato da Freddie ispirandosi all'Inferno di Dante e la Primavera di Stravinsky.
Gli album "
A night at the opera" e "A day at the races" sono titoli di 2 film dei fratelli Marx.
Nel 1981, nel momento di massima popolarità in Sud-America, i Queen avevano 10 album nella TOP 10 Argentina
La brusca interruzione nel finale di "
Man on the prowl" (The works, 1984) è dovuta al nastro di registrazione che finì prima del previsto.
Freddie Mercury incise nel 1987 una canzone ("Keep on Smiling") per Colin, un ragazzo inglese finito in coma.
Il logo del gruppo è stato ideato da Freddie Mercury e si ispira ai segni zodiacali dei membri.

APPARIZIONI IN ITALIA
Milano il 14 e 15 settembre 1984, al palasport, durante il "Works European Tour". Il palasport crollò poco dopo per un'abbondante nevicata.
Festival di Sanremo il 3 febbraio 1984, presentando "Radio Ga ga" in playback.

da tydany.it
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Re: FREDDIE MERCURY

Messaggio Da Sanny il Mar 1 Dic - 9:46

Freddy Mercury: unico e inimitabile!!!.... Il mio mito!
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Radio Gaga

Messaggio Da Sanny il Mar 1 Dic - 9:50

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We are te campions!

Messaggio Da Sanny il Mar 1 Dic - 9:56



MITICO LUI E MITICA LA CANZONE!!!
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Re: FREDDIE MERCURY

Messaggio Da Sanny il Mar 1 Dic - 10:00

Grazie Ursula, non hai idea quanto mi ha fatto piacere leggere questo post.. soprattutto in questo periodo non tanto facile per me!
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Re: FREDDIE MERCURY

Messaggio Da URSULA il Mar 1 Dic - 10:23

Prego Sanny. Sapessi a me il piacere che ha dato farlo (essendo una fan di Freddie )

Puoi cominciare anche tu una biografia e chi è interessato poi aggiungerà altre informazioni e commenti.

Spero passi presto questo periodo brutto Sanny.
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Re: FREDDIE MERCURY

Messaggio Da Sanny il Mar 1 Dic - 15:21

Grazie Ursula
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Re: FREDDIE MERCURY

Messaggio Da renatone il Gio 3 Dic - 17:55

Bravissima Ursula, post interessantissimo e pieno di curiosità che ignoravo.
Pur non possedendo molti dischi dei Queen se non qualche singolo, qualche nastro e qualche CD, il loro gruppo mi è sempre piaciuto.
La cosa che secondo me Freddy Mercury era maggiormente in grado di trasmettere al suo pubblico era una infinita energia che non ti permetteva di restare fermo per quanto era travolgente.
Scoprii i Queen in tenera età, ero ancora un ragazzino quando per la prima volta ascoltai alla radio "Another one bites the dust" e dopo aver scoperto chi la cantava feci di tutti per accaparrarmi l'audiocassetta originale (chissà dove sarà finita, devo cercare nello scatolo delle audiocassette che ancora conservo).
Rimasi leggermente shockato quando venni a sapere che era gay/bisessuale, ma ai grandi artisti come lui si perdona questo ed altro.
La notizia della sua morte nel 1991 mi rattristò molto.
Nei suoi continui cambiamenti di look l'ho sempre preferito con i baffi.

Ciao da Renato

Piccola postilla sui Queen: probabilmente molti di voi lo ricorderanno, ma dopo la morte di Freddy Mercury il gruppo si esibì ancora dal vivo sostituendo il loro cantante scomparso con George Michael, cantante che riuscì a reggere sulle spalle in "peso" del fantasma di Freddy durante quelle esibizioni; forse uno dei pochi artisti musicali al mondo che avrebbe potuto prendere il posto di Freddy, ma che non ne volle sapere di unirsi al gruppo.
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Re: FREDDIE MERCURY

Messaggio Da URSULA il Gio 3 Dic - 22:25

Beh perché Michael prese il suo posto ma solo per il tributo a Freddy. Si dice "tutti sono utili nessuno è indispensabile"... in questo caso non vale però... sostituire una "leggenda", la voce, la genialità ed il carisma di Freddy... è proprio impossibile.
Forse io la vedo troppo da fan non so...
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Re: FREDDIE MERCURY

Messaggio Da renatone il Gio 3 Dic - 23:07

No, no, no, sono pienamente d'accordo con te, ci mancherebbe.
Sostituire un personaggio come Freddy Mercury è impossibile: troppo eclettico ed originale per trovarne un'altro anche solo lontanamente simile.
La voce di George Michael poteva essere vicina alle capacità vocali di Freddy, per questo dicevo che forse poteva essere uno dei pochi artisti musicali al mondo che avrebbe potuto prendere il posto di Freddy (solo nei dischi, mai sul palco. Avevo dimenticato di precisarlo), ma il personaggio è lontano anni luce da quello di Freddy e George non reggerebbe mai il confronto con il suo unico ed inimitabile predecessore.
Purtroppo la prematura scomparsa di Freddy Mercury ha lasciato una voragine nel panorama musicale mondiale e ci ha privato di un grandissimo artista dalle doti artistiche e vocali fantastiche.
Il gruppo dei Queen, purtroppo, ormai è defunto per sempre insieme a lui.

Ciao da Renato

Mi sembra che qualche tempo fa già postai un'altra versione "live" del brano che mi ha fatto conoscere i Queen, ma questa è la versione originale ed un piccolo ulteriore tributo non credo che possa guastare.

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Re: FREDDIE MERCURY

Messaggio Da URSULA il Ven 4 Dic - 4:19

Eheheh si me lo ricordo benissimo questo video. Lui col cappellino con alucce del messaggero degli dei Mercurio.
____

Anche io credo che il miglior vigore artistico e fisico di Freddie sia stato negli anni 80, quando si fece crescere i baffi.

renatone ha scritto:Rimasi leggermente shockato quando venni a sapere che era gay/bisessuale, ma ai grandi artisti come lui si perdona questo ed altro.
Ma perché l'omosessualità è da perdonare? Mica è un reato ehehh
Anche io rimasi shockata da ragazzina perché a me lui piaceva molto anche fisicamente. Sai la fantasia delle ragazzine che sognano sempre che il proprio beniamino sia un principe azzurro

Comunque di bisessuale Freddie aveva poco. Era praticamente omosessuale. Si dice che la storia più lunga l'ebbe con Mary Austin (antipaticissima ai suoi fans gay) e con la tedesca Barbara Valentin (aggiungo io) ma lui tendeva a trasformare le storie con le donne in storie di amicizia, perché la sua tendenza rimaneva comunque omosessuale anche se non l'ha mai apertamente dichiarato né al mondo né ai propri genitori.
Quando andava a trovarli, per dare una parvenza di "normalità" chiedeva alla Austin di accompagnarlo.
Mary Austin poi ereditò la sua villa e parte del suo patrimonio perché le rimase amica per tutta la vita fino alla fine.
Si dice che il suo autista, il suo cuoco, il suo giardiniere fossero tutti omosessuali. E uno fra questi fu il suo ultimo compagno.
______

Questa è la performace più divertente dei Queen
(contrariamente a quello che si pensa l'idea non fu di Freddie ma di Roger Taylor, il batterista)

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Re: FREDDIE MERCURY

Messaggio Da renatone il Ven 4 Dic - 7:44

Mi sono espresso male, scusatemi.
Non intendevo dire che gli si perdonava il fatto di essere gay (per carità, ognuno vive la sua sessualità come vuole ed io non ho nulla contro i gay, anzi, ho avuto ed ho tuttora qualche amico gay. Quello che fanno a letto e con chi lo fanno sono fatti loro), intendevo dire che gli pordonava di aver shockato i suoi fans con la notizia della sua omosessualità.

Ciao da Renato
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Re: FREDDIE MERCURY

Messaggio Da URSULA il Ven 4 Dic - 10:42

Ma si dai Renà... la mia era una battuta proprio perché ho capito che ti eri espresso male ;-)
___

Devo raccogliere più informazioni, perché ieri ho letto un paio di siti ma i dettagli sono diversi e lo sono anche rispetto alle informazioni che ho sempre avuto io.
Per esempio c'è un libro scritto dalla sua ex Barbara Valentin in cui lei afferma che a Freddie prendevano attacchi epilettici dovuti probabilmente all'abuso di alcool e droghe, e dice ancora che picchiava la testa contro il frigo oppure che, in alcuni episodi, si è avventato su qualcuno stringedo le mani alla gola preso da raptus e che poi non si ricordava nulla. E questo l'avrebbe fatto anchesu di lei. Mah a me sembra una str....ta anche perché questa cosa non è venuta mai fuori. Cioè che Freddie avesse una sorta di attacchi di pazzia mi sa proprio di una cosa costruita.
Si vocifera che la Valentin essendo mollata da lui si sia in qualche modo vendicata.
Però c'è anche il fatto che moltissime cose che ha raccontato sono giiuste e riportate in altre biografie di Freddie.
Forse lei ci ha voluto mettere un "rinforzino".
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Re: FREDDIE MERCURY

Messaggio Da renatone il Ven 4 Dic - 18:38

Penso proprio che sia così.

Ciao da Renato
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Re: FREDDIE MERCURY

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